[NEWS] > eGov canadese, la carta meglio del web


Quello canadese sembra proprio un caso di e-Government da non ripetere. Falle nella sicurezza dei database e un passo indietro nei processi di digitalizzazione dei documenti.
Dopo il lancio di un progetto per la richiesta/rinnovo del passaporto direttamente online, la scelta attuale dall’amministrazione canadese va verso un ritorno alla carta.
Per alcuni significa lo stop di un processo di innovazione dell’amministrazione pubblica, molti altri invece sembrano tirare un sospiro di sollievo.
Se snellire strutture e procedure statali significa caricare i cittadini di compiti da effettuare in proprio, allora non è detto che la soluzione migliore sia dematerializzare i documenti direttamente dal lato dell’utenza dei servizi. E i canadesi si sono dimostrati poco partecipi in questo senso.
Ma in sottofondo rimane il grande tema della sicurezza dei dati online gestiti da strutture governative. Un aspetto molto delicato. Le istituzioni sembrano essere, per loro stessa natura, lente nello stare al passo con i tempi dell’innovazione. Questo mette in luce il pericolo che ogni definizione di e-Government nasca già obsoleta o -nel caso peggiore- superata da nuove tecniche di attacco alla privacy dei cittadini.

>>> Passport Canada abruptly cuts online service (Globeandmail.com)


(m.l.)


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