PCA Technologies – Come seguire la scia invisibile

Aver un olfatto migliore di altri permette di rendersi conto della limpidezza dell'aria che si respira. E se l'aria ha un cattivo odore, forse è il caso di domandarsi l'origine di questo inquinamento. Grazie allo sviluppo del naso elettronico, oggi fare rilevazioni è un'attività sempre piùaccurata.

Un caso molto frequente in cui si deve stabilire la provenienza di un determinato odore sono i contenziosi tra aziende e popolazione residente nelle aree circostanti. Se una ditta emette odori non gradevoli (creando una "molestia olfattiva") o al limite produce emissioni nocive, è interesse di tutte le parti trovare una soluzione al problema. Altre volte sono le stesse aziende che hanno bisogno di rilevazioni inerenti la loro produzione e si avvalgono di analisi olfattometriche.
Ma seguire un odore non è cosa facile e le tecnologie come il naso elettronico si rendono di enorme utilità.

La PCA di Parabiago, Milano, è specializzata in consulenze nel settore delle rilevazioni ambientali, dove bisogna seguire un procedimento di intervento in due tempi, campionamento alla fonte degli odori emessi e analisi dell'aria del luogo. Per operare si avvalgono della tecnologia sviluppata dalla società tedesca AirSense.

L'Ing.Melchiori ci racconta esattamente come si deve compiere questa attività, che vede partecipare le stesse aziende, consce che un controllo potrebbe implicare allo stesso tempo delle spese in termini di messa a punto dei propri impianti di scarico, ma soprattutto evitare eventuali danni all'ambiente circostante e denunce.

Il campionamento ha come finalità la creazione di una vera e propria libreria degli odori emessi dalle aziende, che si effettua tramite sacchetti speciali in cui si imprigiona l'aria da far annusare al naso elettronico per "istruirlo".
Nella fase successiva si installano delle stazioni di rilevazione per un periodo sufficientemente lungo da trarne delle statistiche e capire l'andamento delle emissioni. I sensori che monitorano i cambiamenti d'aria permettono quindi di comparare gli elementi riscontrati con quelli presenti nella libreria, arrivando a capire quali sostanze sono presenti nell'aria e quindi risalire alla fonte che è stata individuata nella prima fase.

Un ampliamento di questo settore sarebbe possibile se fossero presenti dei parametri per le emissioni nell'aria, però "In Italia non esiste una normativa in questo senso" ricorda l'Ing. Melchiori, "infatti le linee guida a cui ci rifacciamo sono quelle tedesche, molto più particolareggiate nel definire il livello massimo di percezione degli odori da parte delle persone".

Il naso elettronico, con la sua capacità di selezionare in modo analitico le componenti di un mix di odori, espanderà le sue applicazioni in molti settori industriali e di monitoraggio, in particolar modo per la possibilità di valutare sostanze tossiche senza alcuna conseguenza. Ma la sua sensibilità rimarrà differente da quella dell'olfatto di un cane che, ricorda l'Ing.Merlchiori, è di gran lunga superiore.


Marco Lanza


….

www.pcatechnologies.com

www.airsense.com   


"Riproduzione riservata"

.