IMAL – Tutto scorre liscio

Pino, abete, faggio, ma anche compensato, truciolato e soprattutto truciolato laminato. Le differenze tra i tipi di legno e le lavorazioni a cui sono sottoposti sono molto grandi. Prendendo il caso delle superfici laminate, è inoltre importante sapere la qualità dei pannelli che rivestono le assi di truciolato.

Facciamo un passo indietro. Sembrerà una specializzazione del lavoro particolarmente spinta, ma in molti casi chi produce pannelli non completa il manufatto, girando invece questi prodotti ad altre società che li applicano su cucine, armadi e tutta quella tipologia di mobili che abbondano nelle case di ognuno di noi. Altre invece completano la lavorazioni internamente. Entrambe si devono dotare dei macchinari adatti alla creazione di pannelli dalle colorazioni e caratteristiche variegate.

Imal logo Una ditta italiana tra le più importanti nel settore delle macchine per produrre pannelli è la IMAL di Modena, attività inaugurata ad inizio '70 con la produzione di colle speciali per il fissaggio dei pannelli in legno (prodotto ancora in vendita), si è successivamente specializzata nella produzione dei macchinari. Ora ha ulteriormente suddiviso le competenze su due società: la Imal specializzata nella sezione elettrica, elettronica e di controlli, mentre con l'acquisto della PAL di Treviso si è demandato a quest'ultima la parte strettamente meccanica.

Una delle caratteristiche di maggior rilievo delle macchine IMAL è il controllo di qualità, che avviene attraverso tecnologie a raggi X, ultrasuoni, infrarosso o laser, sviluppate in collaborazione con le università, per poter garantire la migliore qualità possibile del prodotto finito. Aspetto di grande importanza, che ha permesso alla società di raggiungere un mercato estero molto sviluppato, con picchi del 98% di vendite. Tokyo, Sydney, Sao Paolo, sono solo alcune delle località in cui i macchinari IMAL arrivano.

Molto interessante l'origine del materiale che viene utilizzato nella lavorazione. Si può dire che in questo senso IMAL è all'avanguardia anche nel riciclaggio del legno, e lo riesce a fare grazie alla fonte da cui attinge per rifornirsi di materia prima, ovvero le Isole Ecologiche cittadine; queste grazie ad accordi tra i comuni e le società del territorio, che consentono l'accesso ad una varietà molto ampia di materiali da recuperare, i quali dopo un'attenta selezione e differenziazione, vengono presi e riutilizzati dall'industria, dove acquistano nuova vita.

Magari non ci pensiamo quando facciamo scorrere la mano sul nostro bel mobile nuovo, perfettamente rifinito e liscio grazie al pannello che ha in superficie, che riporta le venature del legno, e che in fondo è ancora legno.


Marco Lanza
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www.imalpal.com

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