Speed Dating con investitori. Rapidi, ma non al buio

Per diventare impresa, crescere e raggiungere anche grandi dimensioni, bisogna iniziare appena possibile ad investire nel proprio sogno. Ma sono necessarie anche orecchie disposte ad ascoltare il progetto. Per fortuna questo accade più frequentemente che un tempo, grazie al formarsi di network e strutture dedicate alla crescita del mondo imprenditoriale. Incubatori professionali e Parchi della scienza sono esempi che si stanno moltiplicando nel nostro paese, ma devono fare i conti con la ricerca del capitale, altro lato della medaglia, necessario per completare il quadro di partenza.

Fare networking, come ormai si usa dire, è un momento importante per le realtà che vogliono iniziare a capire come gira il mondo dell'imprenditoria, ma anche per venire a conoscenza di nuove opportunità. Tutto questo avviene normalmente in contesti come fiere o convegni, ma dedicare un evento di alcune ore all'instaurazione del rapporto imprese-investitori è una formula relativamente nuova.
Proprio ieri nel tardo pomeriggio a Palazzo Giureconsulti a Milano si è tenuto il primo evento di Speed Dating per imprese innovative alla ricerca di investitori, evento organizzato da Imprese e Start-up, progetto di Emil Abirascid con il supporto della Camera di Commercio.
Speed dating significa avere la possibilità di spiegare a possibili finanziatori il proprio progetto ma in un arco di tempo molto ristretto. Essere incisivi presentando idee convincenti è l'asso da giocare, ma anche un business-plan da consegnare all'investitore è una mossa da mettere in conto.

Divertente la modalità di scambio di informazioni. Nella sala si trovavano circa venti tavoli, dove erano collocati gli investitori, al grido di “cambio!” si sedevano i rappresentanti delle start-up, partiva un cronometro che scandiva tre brevissimi minuti e si iniziava a dare sfogo alla migliore capacità oratoria possibile. Importante lasciare almeno un'impressione positiva, perché come dice Davide Orlando di iMuse “E' evidentemente impossibile trovare un accordo in pochi minuti, però serve per fare networking”. E l'occasione era molto ghiotta, tanto da richiamare la presenza di 40 imprese nascenti o che hanno già mosso i primi passi e a quasi 20 tra investitori e consorzi per la promozione dell'imprenditoria, alcuni nomi: GoBeyond, Believing, TOP IX, Inno.it, Positron Eng., dPixel, TT Venture Met, Matrix Italy e due grandi calibri come come Wind e Microsoft.


Marco Lanza

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www.startupbusiness.it


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Commenti

mi sarebbe piaciuto molto partecipare, deve essere stata una bella esperienza. Ottima l'iniziativa, che in tempi come questi si propone come una "soluzione veloce". il networking poi, è proprio vero, ce n'è e ce n'è anche tanto, e in fondi per sostenerlo non ce ne sono; per lo più è grazie proprio alle singole persone che sono i veri imprenditori di se stessi a sostenere queste piattaforme lancio di progetti interessanti. bisognerebbe canalizzare un pò di fondi verso queste attività che si dimostrano misurabili per gradimento e classificazione, chissà che non vengano fuori molte più "soluzioni veloci". see u