ELECTRIC OWL STUDIOS – Il richiamo del gioco

All’università si cresce intellettualmente, si studiano le scienze per analizzare il presente e creare il mondo di domani. L’università forma le intelligenze, non è un gioco. Ma le conoscenze possono essere applicate nel mondo dei giochi. Anche questo è vero.

Logo1 Rimaniamo a Pittsburgh, dove hanno sede gli Electric Owl Studios, società che ha creato il K.I.C.K., la postazione di intrattenimento per bambini di cui abbiamo parlato ieri.
Contattati telefonicamente, hanno raccontato che lo sviluppo di applicazioni d’intrattenimento per bambini è nata dopo aver constatato che circa un quarto dei pazienti degli ospedali degli Stati Uniti è composto da bambini, i quali non trovano strutture adatte alle loro esigenze.

Fred Gallart, manager della società, racconta che il gruppo di quattro persone che ha dato vita agli Electric Owl Studios si è creato nel corso di un progetto collaborativo durante il Master in Tecnologie dell’Entertainment, alla Carnegie Mellon University, che per lui arrivava dopo il bachelor’s degree in Belle Arti. I prototipi sviluppati in questo periodo sono stati valutati positivamente.
Conclusi gli studi, i quattro soci hanno dapprima seguito progetti su commissione, trovando successivamente un fondo per sviluppare le loro idee e prototipi. A finanziarli sono arrivati i 100.000 dollari di Idea Foundry, organizzazione no-profit che punta al sostegno dell’imprenditoria locale.

Tutti i progetti sviluppati dagli Electric Owl Studios seguono un accorto processo di feedback sull’usabilità, evitando così di arrivare a creare un prodotto non adeguato. Perché i fondi sono un trampolino per le idee, che devono però essere affinate nel minor tempo possibile, per poter raggiungere maturità e autonomia commerciale.

Marco Lanza

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