[IDEE] > Il video-intrattenimento scaccia la noia

I luoghi d’attesa, come l’anticamera di un dentista o di un ospedale, sono spazi in cui ci si
annoia un po’.
Si arriva trafelati rischiando di superare l’orario dell’appuntamento e poi si attende per lunghi minuti la propria chiamata. Quel tempo sembra interminabile, a scandirlo solo un sottofondo musicale inconsistente e alcune riviste logore.

Se poi a dover riempire quel tempo è un bambino, allora le letture non sono mai adatte e la carenza di spazi gioco dedicati è tipica dei luoghi di lavoro degli adulti. Non sapendo cosa fare, non si può biasimare il bimbo qualora decidesse di prendere a calci ciò che lo circonda.

Kioskbig11_2 Gli Electric Owl Studios di Pittsburgh hanno pensato a un oggetto di arredo che conceda ai bimbi di sfogarsi… creativamente.
Si chiama K.I.C.K. acronimo di Kid’s Interactive Creation Kiosk, ed è una torretta video dalla forma divertente, con gli altoparlanti sono inseriti in quelli che sembrano orecchie di un topo.
Sul monitor appaiono diversi giochi, si può colorare, animare o cercare dei personaggi, tutto attraverso il movimento delle dita sullo schermo.
Per i bambini è un momento di distrazione e gioco che appare irresistibile, con il vantaggio per chi gestisce lo spazio di non dover sistemare scatole di colori o montagne di carta stropicciata.

Marco Lanza

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www.electricowlstudios.com

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Commenti

Non so se mi piace. L'idea di pensare ai bambini come agli utenti adulti in fondo non è da buttare.. Però sono un po' stufa di queste baby-sitter digitali, mi sembra che se ne abusi un po' troppo. In realtà ai bambini basta davvero poco per distrarsi e giocare.... Sicuramente non mi piace il concetto che passa da questo articolo: bambini da "neutralizzare". Mi deprime. Almeno quanto i bambini da "parcheggiare". Eppure è una filosofia che evidentemente piace, a giudicare dal numero di baby-parking che vedo spuntare come funghi. Colori sparsi, carta stropicciata?Embè?Credo che per rendere il mondo un po' più a misura di bambino bisognerebbe cominciare dall'accettare che i bambini son bambini. corrono, urlano, piangono, fanno casino, spesso rompono...in ongi senso!E quindi? :)
Sono d'accordo se pensiamo questa postazione in ogni ambiente. Ma la soluzione è stata pensata appositamente per ospedali e situazioni simili, dove è importante anche un luogo asettico. In generale ogni trovata tecnologica non è mai la sola soluzione, ma un'offerta in più tra cui poter scegliere.
http://bologna.repubblica.it/dettaglio/SantOrsola-cosi-la-tecnologia-aiuta-i-bimbi-ricoverati/1586947