Memorie per il futuro, l’Italia industriale.

La scomparsa dell'Italia industriale Ultimo post per il blog Nova-Innovhub, dedicato alla memoria dell'innovazione italiana negli anni passati.

Vorrei riprendere alcuni aspetti del libro di Luciano Gallino, La scomparsa dell'Italia industriale, che propone un'analisi storico-sociologica sui settori produttivi che in Italia avevano sviluppato economie forti e promettenti, per poi dissolversi in pochi decenni.
Elettronica di consumo, chimica, informatica avrebbero potuto avere ancora oggi centri di eccellenza e di ricerca nel nostro paese, ma mancanza di visione e di politiche di sostegno alla grande industria hanno portato ad un ridimensionamento della spinta innovativa del nostro paese.
Forse il caso più famoso, ma non certo più eclatante, riguarda la radiofonia. Com'è noto le prime teorie sulle onde radio sono state verificate in Italia dal genio di Marconi, ma hanno incontrato lo sviluppo industriale solo in Inghilterra, perché da noi non fu capito per tempo il valore di questa tecnologia.

Oltre alla miopia della politica nel sostenere la grande industria, alcune scelte discutibili nella gestione della aziende sono tra le cause principali di questa serie di mutamenti epocali.
Il saggio di Gallino ricorda che oggi la grande industria ha lasciato spazio ad una miriade di imprese medio-piccole, fenomeno interessante che non deve far rimpiangere il passato, ma che fa sorgere una domanda: senza grossi centri di ricerca, saranno capaci queste aziende dal budget contenuto di sviluppare qualità nella ricerca? Un bel quesito, a cui si collega il tema dell'indotto che deriva dalla produzione manifatturiera. Solo la produzione materiale, secondo Gallino, è capace di generare un alto valore diffuso per l'economia del paese, mentre i servizi non hanno un potere dinamico così elevato.

L'Italia è mutata e come buona parte dell'occidente si è spostata verso un'economia della conoscenza, ma la rilettura di alcuni passaggi della storia recente dell'industria italiana sono ancora di grande interesse per il futuro. I post di Innovhub in questi mesi hanno cercato di dare un contributo in questo senso.

Il libro è del 2003 e quindi non racconta i mutamenti dell'industria automobilistica degli ultimi mesi. Oggi la Fiat è in espansione, con la speranza di rendere possibile un'accelerazione dell'industria italiana.


Marco Lanza
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