Rafforzare le vendite italiane negli Stati Uniti

Si è tenuta questa mattina la conferenza “USA, la sfida lombarda per competere” momento introduttivo di un percorso imprenditoriale che legherà gli Stati Uniti ai settori industriali dell'area lombarda.
La ricerca di momenti di rilancio di un'economia in difficoltà è il taglio più caratteristico dei dibattiti in questo momento storico, in modo particolar modo nella produttiva Lombardia, che pur ha subito effetti meno gravi rispetto ad altri territori.

Vedere la crisi anche come momento di ripensamento delle strutture produttive è più di una eventualità, è qualcosa che si rivela necessario per rilanciare la produzione, come nel caso dei prossimi accordi tra la Chrysler in forte difficoltà e la torinese Fiat. Questo è sicuramente un esempio emblematico delle opportunità che il mutamento del clima economico può generare. Ma sono eventi da sfruttare e da rafforzare, perché “notizie come questa non diventano automaticamente strutture economiche bilaterali” sottolinea Benjamin Wohlauer, Console statunitense per gli affari politici ed economici in Italia.

Per far entrare le imprese in mercati esteri bisogna conoscerne la struttura e le norme, ed è proprio questo lo scopo ultimo del progetto regionale “USA: approccio integrato all'internazionalizzazione”, che racchiude parte delle politiche a sostegno dell'industria promosse dalla Regione. Nel pomeriggio di oggi e nei giorni a seguire, si renderà pubblica questo percorso grazie a workshop tematici che si terranno in città lombarde fortemente caratterizzate da distretti produttivi tipici quali: tessile, meccanica, meccanica strumentale o aerospaziale.

Queste politiche consisteranno in una serie di servizi che le istituzioni regionali e governative, insieme a Confindustria e ICE (Istituto nazionale per il Commercio Estero) forniranno alle imprese che puntano a portare oltre oceano parte della loro produzione o della rete commerciale. Grande attenzione verrà data al contenimento dei rischi presenti nei nuovi mercati e un maggiore accesso al credito. Saranno previsti inoltre viaggi studio negli USA per conoscere il terreno socioeconomico con cui rapportarsi e viceversa una maggiore pubblicità dei settori produttivi locali verso l'estero, attraverso inviti di personalità istituzionali, giornalisti e imprenditori.

Per favorire la comunicazione di questi mercati distanti, ma interdipendenti, ICE in accordo con la Regione erogherà per il 2009 un ammontare di circa 78 milioni di euro.


Marco Lanza


Riproduzione Riservata

.